Un’altra settimana è passata e ancora non riesco a credere di avere le chiavi di questa piccola “tribù”.
Ieri ho scritto queste parole, poi pero’ la frenesia ( e l’arrabbiatura) della giornata mi hanno portato ad archiviare il lavoro e rimandare per avere la mente lucida!
Quante volte avrei voluto scriverti in questi giorni, raccontarti delle mie giornate, delle sfide che affronto, delle cose che amo. Nonostante tutto, continuo a portare avanti i miei compiti, le mie faccende e ciò che mi appassiona.
Al momento riesco a scrivere solo la domenica, e voglio prendermi questo spazio e questo tempo per te.
Questo spazio è un piccolo sogno che si realizza, un progetto che significa molto per me. Ho sempre desiderato avere un luogo mio dove poter interagire con chi mi legge, pubblicare qualcosa e riuscire a emozionare, spero di poter esserci più spesso, di vivere questo spazio come una casa.
Adoro scrivere, è sempre stato così. Ricordo che da adolescente avevo provato a scrivere un libro, un romanzo. Purtroppo, in un impeto di rabbia (ah, l’adolescenza!), l’ho bruciato. Non avevo copie digitali, tutto era scritto a penna.

Oggi non sono più un’adolescente e non ho più scatti di ira (non spesso), ma ho la memoria corta e vorrei tanto venire qui spesso, raccontarvi, scrivervi, essere me stessa.
Oggi sono una mamma, e questo ruolo è difficile. Non è per le notti insonni, i pannolini o le pappe. Quelle sono difficoltà, certo, ma c’è di più.
È difficile perché ogni giorno guardo negli occhi i miei bambini e non voglio deluderli. È difficile perché sto contribuendo a “scolpire” che tipo di persone saranno. E’ una bella responsabilita’!!

Ogni giorno, con ogni piccola azione, insegno loro il giusto e lo sbagliato, l’importanza di chiedere il permesso e di non abbassarsi mai per nessuno.
Insegno loro che il carattere deve essere forte, che anche se le sfide sembrano immense, la forza deve partire da dentro. È difficile perché anche nei momenti in cui dubito di me stessa, non posso farmi vedere che tremo. E sai cosa faccio allora? Prendo la loro forza e mi impegno mille volte di più.
I miei bambini mi stanno insegnando molto. Mi stanno insegnando che bisogna cadere, perché ogni volta che ci si rialza, si ha una nuova prospettiva, una nuova forza, una nuova idea su come non cadere la prossima volta. Sono una fonte inesauribile di energia, e a fine giornata mi ritrovo davvero stanca.

Tutto questo mi ha portato qui, a creare questo spazio dove posso ascoltarmi, realizzare cose e comunicare. Sì, è vero, parlo tutto il giorno, quindi perché sento la necessità di comunicare? Beh, ho scoperto che il mio canale di comunicazione è la scrittura.
La scrittura è sempre stata lì, non l’ho mai coltivata, non l’ho mai curata, ma c’è. Quando non so come esprimere qualcosa, lo scrivo. Non ci avevo mai fatto caso.
Forse e’ il momento di farne buon uso.
Mi sono bastati due meravigliosi bimbi per capirlo.
E questo mi porta ad oggi, un “tranquillo” pomeriggio di maggio dove devo dire di essere FELICE!
Con la lavastoviglie che non funziona ma felice.
Felice perche’ oggi, dopo un po’ di mesi sono positiva sulla mia carriera lavorativa.
Felice perche’ oggi posso dire di avere degli obbiettivi CONCRETI ma soprattutto REALIZZABILI.
SONO FELICE PERCHE’ STO LAVORANDO PER IL NOSTRO FUTURO.
IL MIO WEEKEND SCORSO E’ INIZIATO COSI’ COMUNQUE


Che passioni avete? Come vi esprimete al meglio? Vi leggo
Con Affetto,
Vale
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